Taxi Roma, sciopero 5 maggio: presidio al Campidoglio contro abusivismo e servizi irregolari. Proteste anche a Napoli.

Taxi Roma sciopero 5 maggio presidio Campidoglio contro abusivismo e Ncc irregolari
Ascolta "Mobilità Roma – Viabilità, cantieri e deviazioni di lunedì 4 maggio" su Spreaker.
Martedì 5 maggio i taxi tornano in piazza con una mobilitazione che coinvolge Roma e Napoli. Nella Capitale non è previsto uno sciopero, ma un presidio sotto al Campidoglio, mentre nel capoluogo campano è stato proclamato uno stop generale del servizio dalle 8 alle 22 con manifestazione in Piazza del Plebiscito.

Al centro della protesta c’è il tema dell’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea. La categoria denuncia la presenza crescente di operatori irregolari: falsi tassisti, Ncc non conformi, vetture private utilizzate per trasporto a pagamento e servizi intermediati da app che sfuggono ai controlli. 

Una situazione che, secondo i rappresentanti del settore, crea concorrenza sleale e riduce le garanzie per gli utenti.

A Roma il presidio davanti al Campidoglio punta a richiamare l’attenzione dell’amministrazione sulla necessità di intensificare i controlli, in particolare nelle aree più esposte come stazioni ferroviarie, aeroporti e zone turistiche. 

Qui la domanda elevata di corse rende più facile l’azione di operatori abusivi.

Per cittadini e turisti non si prevedono particolari disagi nella Capitale, mentre a Napoli lo sciopero potrebbe incidere sugli spostamenti. Resta l’invito a utilizzare solo servizi autorizzati e verificabili.


Hai riscontrato disservizi o situazioni di abusivismo nel servizio taxi a Roma? Raccontalo nei commenti e continua a seguire Odissea Quotidiana per aggiornamenti sulla mobilità urbana.

Ascolta "Metro C Roma: cantieri T2 Venezia-Mazzini nel cuore della città" su Spreaker.