Guasto sull’alta velocità Roma-Napoli: ritardi e disagi su treni e regionali. Consumatori chiedono indennizzi automatici.

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Mattinata di disagi per migliaia di viaggiatori a causa di un guasto tecnico che ha paralizzato la circolazione ferroviaria sull’alta velocità Roma-Napoli. Il problema, verificatosi nelle prime ore del giorno, ha avuto ripercussioni a catena sull’intero sistema, coinvolgendo anche le linee regionali collegate e causando ritardi significativi e cancellazioni.

A denunciare la situazione sono state diverse associazioni dei consumatori, tra cui Adiconsum, Adoc, Federconsumatori, Codacons e Udicon, che in una nota congiunta hanno definito quanto accaduto “inaccettabile”. Secondo le sigle, il guasto tecnico sarebbe stato aggravato da criticità organizzative, a partire dalla comunicazione tardiva ai passeggeri, spesso informati solo a ridosso delle partenze.

Tra i principali problemi segnalati figurano anche i dirottamenti dei convogli sulla linea lenta, conseguenza della sospensione temporanea dell’alta velocità, che ha comportato un sensibile aumento dei tempi di percorrenza, in alcuni casi triplicati. Ulteriori criticità riguardano l’assistenza ai viaggiatori: molti passeggeri, secondo le associazioni, non avrebbero ricevuto adeguato supporto né indicazioni tempestive per usufruire del primo treno utile.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha seguito l’evolversi della situazione sin dalle prime ore. Secondo quanto riferito da fonti del Ministero, il disservizio non sarebbe riconducibile a cause di forza maggiore, ma all’operato di una ditta esterna che fornisce servizi a RFI. Da qui l’invito affinché Rete Ferroviaria Italiana attivi le necessarie procedure di rivalsa nei confronti dei responsabili.

Le conseguenze del guasto si sono estese ben oltre la tratta interessata, evidenziando ancora una volta la fragilità della rete ferroviaria nazionale in presenza di criticità su nodi strategici. Il blocco dell’alta velocità ha infatti generato effetti a catena anche sul traffico regionale, con ripercussioni per pendolari e viaggiatori lungo diverse direttrici.

Le associazioni dei consumatori chiedono ora misure concrete, a partire dall’introduzione di indennizzi automatici per i passeggeri che hanno subito ritardi superiori ai 60 minuti. Ai viaggiatori coinvolti viene comunque consigliato di conservare i titoli di viaggio per eventuali richieste di rimborso.

Resta aperta la richiesta di maggiore trasparenza sulle cause del guasto e sulla gestione dell’emergenza. Le organizzazioni annunciano inoltre possibili azioni legali per tutelare i diritti dei cittadini coinvolti, mentre il tema dell’affidabilità del servizio ferroviario torna al centro del dibattito pubblico.